Fatturazione elettronica WordPress: guida in 5 passi

01/10/2026

By: House Informatica

La fatturazione elettronica WordPress è un’esigenza concreta per chi gestisce un negozio online con WooCommerce. Dopo ogni vendita, riportare manualmente dati del cliente, prodotti e importi in un altro programma aggiunge lavoro alla gestione quotidiana.

Come collegare gli ordini del sito alla preparazione delle fatture? Una soluzione è Easy Fattura Elettronica, un plugin dedicato a WooCommerce che permette di generare file XML a partire dai dati degli acquisti. La versione Pro aggiunge funzionalità come l’invio allo SdI attraverso i canali supportati.

In questa guida vediamo cosa valutare, quali differenze esistono tra Free e Pro e come organizzare la configurazione in cinque passaggi.

Fatturazione elettronica WordPress: da dove iniziare

Prima di scegliere un plugin, conviene descrivere il percorso che deve seguire un ordine nel tuo negozio.

Quali informazioni chiedi al cliente? Quando prepari la fattura? Chi si occupa dell’invio? Come controlli che il documento sia stato gestito correttamente?

Rispondere a queste domande aiuta a individuare le funzioni davvero necessarie. Per esempio, un negozio che consegna i file XML al proprio intermediario può avere esigenze diverse da un’attività che vuole gestire anche la trasmissione dal pannello WordPress.

Per valutare una soluzione di fatturazione elettronica per WooCommerce, considera soprattutto:

  • raccolta dei dati fiscali durante l’acquisto;
  • generazione dei documenti a partire dagli ordini;
  • gestione della numerazione;
  • modalità di invio disponibili;
  • trattamento di rimborsi e vendite estere;
  • esportazione dei documenti e organizzazione dell’archivio.

L’obiettivo è costruire un processo chiaro, nel quale ogni passaggio abbia un responsabile e possa essere controllato.

Che cos’è Easy Fattura Elettronica

Easy Fattura Elettronica è un plugin per integrare la gestione delle fatture elettroniche negli e-commerce WordPress che utilizzano WooCommerce.

Il suo punto di partenza sono i dati dell’ordine: le informazioni raccolte al checkout vengono utilizzate per preparare il documento XML nel formato FatturaPA.

La versione gratuita è disponibile nella directory ufficiale dei plugin WordPress. Include campi per partita IVA, codice fiscale, PEC e codice destinatario, oltre alla generazione dei file XML. La scheda ufficiale la presenta come soluzione per privati e aziende o professionisti, escludendo la Pubblica Amministrazione.

È quindi una soluzione da valutare quando vuoi avvicinare la gestione amministrativa agli ordini del negozio, riducendo i passaggi di copia e inserimento delle informazioni.

Easy Fattura Elettronica Free e Pro: le differenze

La scelta tra versione gratuita e Pro dipende dal processo che vuoi organizzare.

La Free permette di partire dalla generazione XML. La Pro amplia il flusso con strumenti dedicati alla trasmissione e ad altre esigenze operative.

FunzionalitàFreePro
Generazione XML FatturaPASìSì
Campi fiscali al checkoutSìSì
Numerazione automaticaSìSì
Invio SdI tramite PEC, Aruba o FattureInCloudNoSì
Note di credito TD04NoSì
Validazione VIES delle partite IVA UENoSì
PDF di cortesia automatico al clienteNoSì
Supporto email prioritarioNoSì

Il sito ufficiale indica per la versione Pro un prezzo di 49,99 euro all’anno, con aggiornamenti per dodici mesi. Prezzo e condizioni devono essere verificati nella pagina di acquisto. Per eventuali servizi esterni collegati, controlla anche i rispettivi requisiti e costi.

Per decidere, parti dalle operazioni che svolgi più spesso. Se prepari gli XML e li affidi a un intermediario, valuta la Free. Se vuoi gestire anche l’invio dal negozio o hai bisogno delle funzioni aggiuntive, esamina la Pro.

Come configurare la fatturazione elettronica WordPress in 5 passi

Una configurazione ordinata permette di individuare eventuali problemi prima che entrino nel lavoro quotidiano. Ecco un percorso pratico.

1. Installa il plugin sul tuo sito

Per installare la versione gratuita, apri la bacheca WordPress e vai in Plugin → Aggiungi nuovo. Cerca “Easy Fattura Elettronica FREE”, quindi installa e attiva il plugin.

La pagina ufficiale della versione gratuita descrive anche il successivo accesso alle impostazioni per inserire i dati dell’attività.

Prima di intervenire su un negozio già operativo, esegui un backup. Se hai un ambiente di prova, usalo per verificare il funzionamento con il tema, il checkout e le estensioni presenti sul sito.

2. Prepara i dati aziendali e la numerazione

Raccogli le informazioni necessarie prima di iniziare: denominazione dell’attività, indirizzo, partita IVA, codice fiscale e indicazioni sul regime fiscale.

Dedica attenzione anche alla numerazione. Se utilizzi già un altro sistema per emettere fatture, concorda con chi segue la contabilità come organizzare i documenti provenienti dall’e-commerce.

Questo controllo iniziale evita di impostare il negozio come se fosse isolato dal resto dell’attività.

3. Controlla i campi fiscali al checkout

Simula il percorso di acquisto dal punto di vista del cliente.

Le etichette devono essere comprensibili, i campi leggibili anche da smartphone e le richieste coerenti con il tipo di cliente. Controlla poi che le informazioni inserite siano disponibili nell’ordine.

Prepara alcuni casi di prova rappresentativi del tuo negozio: per esempio, un acquisto di un privato e uno di un’azienda. Se vendi all’estero, aggiungi anche gli scenari effettivamente rilevanti per la tua attività.

4. Organizza generazione XML e invio

Stabilisci chi deve controllare i documenti e attraverso quale canale verranno trasmessi.

La versione gratuita viene presentata come strumento per generare XML pronti da utilizzare nel successivo flusso di invio. Per le integrazioni di trasmissione previste dalla Pro, consulta le istruzioni relative al canale scelto.

Non attivare automatismi prima di aver verificato il processo completo. Definisci anche come gestire un dato mancante, un documento da correggere o un esito da controllare.

Il manuale di Easy Fattura Elettronica è il riferimento da tenere a disposizione durante la configurazione.

5. Verifica il risultato prima di lavorare a regime

Utilizza un ambiente di prova per controllare la generazione dei documenti, evitando trasmissioni fiscali di test attraverso canali reali.

Confronta le informazioni dell’ordine con quelle del documento prodotto:

  • dati del cliente e del venditore;
  • prodotti, quantità e prezzi;
  • sconti e spese di spedizione;
  • trattamento IVA;
  • data e numerazione.

Se utilizzi funzioni relative ai rimborsi, includile nella verifica. Annota infine chi interviene in caso di errore: avere una procedura breve e condivisa rende più semplice la gestione quotidiana.

Archivio XML e conservazione a norma: cosa distinguere

Nella fatturazione elettronica WordPress è utile separare la disponibilità dei file dalla loro conservazione a norma.

Il sito di Easy Fattura Elettronica descrive l’archiviazione degli XML sul server WordPress e rimanda a un servizio dedicato per la conservazione.

La conservazione digitale richiede infatti un sistema che assicuri caratteristiche come autenticità, integrità, leggibilità e reperibilità dei documenti nel tempo. Il semplice backup del sito va quindi considerato come parte della gestione tecnica, senza confonderlo con l’intero processo di conservazione.

Concorda con il commercialista il servizio da utilizzare e le verifiche da effettuare. In questo modo potrai organizzare insieme il lavoro sul sito e quello amministrativo.

Gli errori da evitare nella configurazione

Un plugin può semplificare il lavoro, ma la qualità del risultato dipende anche dalle impostazioni e dai dati disponibili.

Tra gli errori da prevenire ci sono:

  • attivare automatismi senza una verifica iniziale, rendendo più difficile capire dove nasce un problema;
  • trascurare il checkout da smartphone, dove campi poco leggibili possono complicare l’acquisto;
  • ignorare gli altri strumenti di fatturazione, creando procedure scollegate;
  • non assegnare il controllo degli esiti, lasciando incerta la gestione dei documenti;
  • aggiornare il negozio senza controllare il flusso, soprattutto quando cambiano checkout o plugin collegati.

Una breve verifica dopo ogni modifica rilevante aiuta a mantenere affidabile il processo.

Domande frequenti sulla fatturazione elettronica WordPress

Posso iniziare con una soluzione gratuita?

Sì. Easy Fattura Elettronica Free offre la generazione dei file XML e la raccolta dei dati fiscali al checkout. Valuta la versione in base alle operazioni che vuoi svolgere e al processo di invio già utilizzato dalla tua attività.

Easy Fattura Elettronica è adatto a un sito senza WooCommerce?

Il prodotto è progettato per gli ordini WooCommerce. Per un sito vetrina senza questo sistema di vendita, occorre valutare una soluzione adatta al diverso flusso di lavoro.

La versione Pro permette di inviare le fatture allo SdI?

Il sito ufficiale indica l’invio tramite PEC, Aruba Fatturazione Elettronica e FattureInCloud. Prima dell’utilizzo, verifica la configurazione richiesta dal canale scelto.

Qual è il primo controllo da fare prima di scegliere?

Descrivi il percorso di un ordine reale, dalla raccolta dei dati fino alla gestione del documento. Individua poi quali passaggi vuoi automatizzare e quali devono restare sotto il controllo di chi segue l’amministrazione.

Da dove partire con Easy Fattura Elettronica

Per scegliere una soluzione di fatturazione elettronica WordPress, parti dalle esigenze concrete del negozio: clienti serviti, documenti da gestire e strumenti già utilizzati.

Confronta le funzionalità, verifica il processo su casi rappresentativi e definisci una procedura per i controlli quotidiani.

Vuoi valutare il plugin per il tuo e-commerce? Visita il sito ufficiale di Easy Fattura Elettronica, consulta il manuale e confronta Free e Pro con il flusso di lavoro della tua attività.

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